Mostre a Roma: la guida aggiornata

Mostre a Roma 2026: la guida aggiornata

Roma, nel 2026, non si limita a ospitare mostre. Le attraversa. Come ha sempre fatto con tutto ciò che conta.

Dai papiri dell’Antico Egitto alle sculture tessili di Joana Vasconcelos, dai tagli di carta di Matisse alle fotografie di Doisneau: la stagione 2026 è densa, trasversale, capace di parlare a sguardi diversi.

In questa guida trovi tutte le mostre da non perdere a Roma nel 2026 — ordinate per data, categoria e sede — con tutto quello che ti serve per organizzare la visita senza rimpianti.

Aggiornata al 1 marzo 2026.

Le mostre più importanti a Roma nel 2026

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ph. Alessio Pizzicannella © Fondazione Franco Battiato

Franco Battiato. Un'altra vita

MAXXI · 31 gennaio – 26 aprile 2026

Entrare nella mostra dedicata a Franco Battiato al MAXXI non è come visitare una retrospettiva: è attraversare una soglia. Sette sezioni tematiche ripercorrono oltre cinquant’anni di carriera — dall’avanguardia elettronica al pop colto, dalla mistica orientale al cinema d’autore.

Materiali d’archivio inediti, dipinti originali e uno spazio Dolby Atmos che trasforma l’ascolto in esperienza fisica. Un racconto sull’arte come ricerca interiore più che come spettacolo.

Durata 1–1,5 ore | Ingresso €12–€15 | Famiglie dai 10 anni

Leggi la guida completa alla mostra →
Donna in poltrona, Pierre-Auguste Renoir, 1874 ca., olio su tela, Impressionismo francese
Pierre Auguste Renoir Donna in poltrona 1874 Detroit Institute of ArtsBequest of Mrs. Allan Shelden III 1985.24

Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts

Museo dell’Ara Pacis · 4 dicembre 2025 – 3 maggio 2026

Degas, Renoir, Cézanne, Van Gogh: qui non sono “icone” ripetute all’infinito, ma presenze reali, accostate con intelligenza. Il percorso segue la traiettoria che porta dalla luce impressionista alle tensioni del primo Novecento, senza confondere.

È una mostra che si legge bene: cronologia chiara, passaggi coerenti, opere che dialogano senza rumore. Se vuoi una visita solida, elegante, con la sensazione di “capire davvero” cosa cambia tra Ottocento e avanguardie, questa è una delle scelte più affidabili della stagione.

Durata 1–1,5 ore | Ingresso €13–€15 + prevendita | Famiglie sì

Visita il sito ufficiale della mostra →

Allestimento mostra Venus PM23 Roma 2026, abiti haute couture Valentino e scultura Joana Vasconcelos
VENUS (VALKYRIE)_© 2026 FVG Services © 2026 Soqquadro

Venus – Arte e moda

PM23 · Fondazione Valentino Garavani · 18 gennaio – 31 maggio 2026

Non si entra in Venus, si viene attraversati. Lo spazio di PM23 si trasforma in un dialogo serrato tra 33 abiti iconici di Valentino e 12 opere monumentali di Joana Vasconcelos — sculture tessili che trasfigurano l’oggetto quotidiano in simbolo, tra potenza e ironia.

Al centro, la Valchiria Venus: 13 metri di tessuto intrecciato da oltre 200 mani. Un allestimento immersivo che mette in discussione l’idea stessa di bellezza, tra couture e materia viva.

Durata 1 ora | Ingresso €10–€15 | Famiglie dai 12 anni

Leggi la guida completa alla mostra →
Giuditta che decapita Oloferne, Caravaggio, 1599 ca., Palazzo Barberini Roma
Caravaggio, Giuditta e Oloferne, 1599 ca. Olio su tela. Gallerie Nazionali Barberini Corsini, Roma. P.D.

Caravaggio e i Maestri della Luce

Museo Storico della Fanteria · 7 marzo – 7 giugno 2026

La luce non illumina: colpisce, seleziona, rivela. È attorno a questa idea che la mostra costruisce il dialogo tra Caravaggio e gli artisti che ne hanno raccolto l’eredità, mettendo in scena la nascita di un nuovo modo di guardare il reale.

Il percorso è compatto e teatrale, con accostamenti che amplificano il contrasto tra ombra e carne. Una delle esposizioni più attese della primavera romana, da visitare con tempo e attenzione.

Durata 1–1,5 ore | Ingresso €13–€15 | Famiglie dai 10 anni

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Tesori dei Faraoni

Scuderie del Quirinale · 24 ottobre 2025 – 14 giugno 2026

C'è qualcosa di vertiginoso nel trovarsi davanti a oggetti che hanno attraversato tremila anni per arrivare fino a noi. Oltre 130 capolavori dall'antico Egitto — ushabti, papiri, gioielli, sarcofagi — compongono un percorso scenografico che mantiene una forte solidità scientifica.

Dall'oro funerario alle pratiche rituali, la mostra non racconta solo una civiltà, ma il rapporto tra potere, fede e memoria. Un progetto ampio, costruito per essere attraversato con tempo e attenzione.

Durata 1,5–2 ore | Ingresso €15–€18 | Famiglie sì

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L'ultimo Matisse. Morfologie di carta

Museo Storico della Fanteria · 28 febbraio – 28 giugno 2026

Quando il corpo non reggeva più il pennello, Matisse prese le forbici. Gli ultimi anni sono raccontati attraverso i celebri papier découpés, i libri illustrati e la produzione grafica che trasformano il limite fisico in una nuova grammatica visiva.

Linea, colore e vuoto diventano materia. Un percorso essenziale e luminoso, che dimostra come la sottrazione possa essere più radicale di qualsiasi accumulo.

Durata 1–1,5 ore | Ingresso €13–€15 | Famiglie sì

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La Grande Onda di Kanagawa, xilografia di Katsushika Hokusai, 1831, mostra Palazzo Bonaparte Roma 2026
Katsushika Hokusai, La Grande Onda di Kanagawa, 1831 ca. Xilografia policroma. P.D.

Hokusai

Palazzo Bonaparte · 27 marzo – 29 giugno 2026

La Grande Onda è diventata un'icona globale, ma Hokusai non è un'immagine sola. La mostra attraversa oltre settant'anni di produzione — dalle stampe ukiyo-e alle celebri vedute del Monte Fuji, fino ai manga e agli studi di natura.

Un percorso costruito per restituire la complessità di un artista capace di reinventarsi continuamente, oscillando tra osservazione minuziosa e sintesi formale. Un classico che continua a parlare al presente.

Durata 1–1,5 ore | Ingresso €15–€17 | Famiglie sì

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The Singing Butler, Jack Vettriano, 1992, opera su carta museale, mostra Roma Palazzo Velli 2026
Jack Vettriano, The Singing Butler, 1992. Opera su carta museale, 30×39 cm.© Jack Vettriano / CLP – per gentile concessione dell'ufficio stampa.

Jack Vettriano

Palazzo Velli · 12 febbraio – 5 luglio 2026

Una luce obliqua. Un abito rosso. Una pista da ballo spazzata dal vento. Vettriano dipinge fotogrammi di un film noir mai girato, sospesi tra desiderio e distanza.

Oltre 80 opere tra oli e lavori su carta costruiscono un immaginario elegante e malinconico, dove il gesto è sempre trattenuto e la scena sembra sul punto di accadere.

Durata 1–1,5 ore | Ingresso €14–€16 | Famiglie dai 12 anni

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Mario Schifano

Palazzo delle Esposizioni · 17 marzo – 12 luglio 2026

Roma, la televisione, la strada, la pittura. Schifano attraversa il secondo Novecento italiano trasformando immagini mediatiche e paesaggi urbani in superfici vibranti, dove il colore diventa gesto e memoria.

Dai monocromi degli anni Sessanta ai cicli dedicati alla televisione e ai paesaggi, il percorso restituisce la complessità di un artista che ha saputo leggere il proprio tempo con lucidità e anticipo.

Durata 1–1,5 ore | Ingresso €12–€15 | Famiglie dai 12 anni

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Robert Doisneau

Museo del Genio · 5 marzo – 19 luglio 2026

La Parigi di Doisneau non è una cartolina: è una città abitata. Amori furtivi, bambini in corsa, bistrot fumosi, dignità operaia. Uno sguardo capace di trasformare il quotidiano in racconto.

Le oltre 140 fotografie esposte restituiscono mezzo secolo di vita urbana, con quella leggerezza ironica e insieme partecipe che ha reso il suo lavoro un riferimento per la fotografia del Novecento.

Durata 1–1,5 ore | Ingresso €13–€15 | Famiglie sì

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Mostre a Roma 2026 mese per mese

Questa sezione ti permette di capire rapidamente cosa vedere in base al periodo della tua visita. Le mostre sono elencate per mese e ordinate per data di chiusura.

Marzo 2026

Aprile 2026

Maggio 2026

Giugno 2026

Luglio 2026

Mostre a Roma 2026 per categoria

Questa sezione ti aiuta a orientarti per linguaggi e temi. Ogni voce rimanda alla scheda completa nella guida principale.

Grandi Maestri

Impressionismo e oltre (Museo dell’Ara Pacis)
Caravaggio e i Maestri della Luce (Museo Storico della Fanteria)
L’ultimo Matisse. Morfologie di carta (Museo Storico della Fanteria)
Hokusai (Palazzo Bonaparte)
Jack Vettriano (Palazzo Velli)

Fotografia

Robert Doisneau (Museo del Genio)

Arte contemporanea e italiana

Mario Schifano (Palazzo delle Esposizioni)

Archeologia e civiltà antiche

Tesori dei Faraoni (Scuderie del Quirinale)

Arte e moda

Venus – Arte e moda (PM23 · Fondazione Valentino Garavani)

Dove vedere le mostre a Roma nel 2026

Roma non espone soltanto opere: le distribuisce in spazi che hanno identità precise. Scegliere una mostra significa spesso scegliere anche un luogo — una terrazza sul Quirinale, un palazzo ottocentesco su Piazza Venezia, un museo di architettura contemporanea o un edificio istituzionale riconvertito. Ecco dove si concentrano le mostre più importanti del 2026.

Scuderie del Quirinale

Affacciate sui Giardini del Quirinale, le Scuderie sono uno degli spazi espositivi più solidi della capitale per grandi progetti internazionali. Allestimenti ampi, rigorosi, costruiti per guidare lo sguardo senza distrazioni.

Mostra in corso: Tesori dei Faraoni

Palazzo Bonaparte

A due passi da Piazza Venezia, Palazzo Bonaparte è diventato un riferimento per mostre dal richiamo internazionale. Sale storiche e allestimenti contemporanei trovano un equilibrio raro tra architettura e opere.

Mostra in corso: Hokusai

MAXXI

Il museo progettato da Zaha Hadid è il punto in cui arte, architettura e ricerca si incontrano. Gli spazi fluidi favoriscono percorsi immersivi e trasversali, perfetti per progetti che non vogliono rimanere “solo” mostre.

PM23 – Fondazione Valentino Garavani

Nel cuore di Roma, PM23 è lo spazio culturale della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. Qui moda e arte contemporanea dialogano senza gerarchie, con un ritmo visivo preciso, quasi teatrale.

Mostra in corso: Venus – Arte e moda

Museo Storico della Fanteria

Uno spazio istituzionale che negli ultimi anni ha ospitato grandi mostre temporanee. Sale ampie e lineari, percorsi chiari, un’impostazione che funziona bene sia per la storia dell’arte sia per i grandi nomi del Novecento.

Museo del Genio

Uno spazio più raccolto, ideale per progetti fotografici e mostre capaci di costruire una narrazione intima. La scala contenuta favorisce un rapporto ravvicinato con le opere e un’attenzione più lenta.

Mostra in corso: Robert Doisneau

Museo dell’Ara Pacis

Affacciato sul Lungotevere, il museo progettato da Richard Meier è uno dei poli più frequentati per mostre storiche di grande richiamo. La luce naturale e le superfici chiare rendono i percorsi leggibili e puliti.

Mostra in corso: Impressionismo e oltre

Palazzo delle Esposizioni

Uno degli spazi culturali più versatili della città. Le sale monumentali permettono retrospettive ampie e allestimenti che respirano, con un passo da grande istituzione ma senza rigidità.

Mostra in corso: Mario Schifano

Palazzo Velli

Nel rione Trastevere, Palazzo Velli ospita esposizioni dall’impronta più narrativa e immersiva. Ambienti raccolti, atmosfera più ravvicinata, perfetta per mostre che puntano sull’impatto emotivo.

Mostra in corso: Jack Vettriano

Visitatrice seduta contempla dipinti barocchi in sala museale con pareti rosse

Consigli pratici per visitare le mostre a Roma

Organizzare bene la visita può fare la differenza tra un’esperienza frettolosa e una giornata davvero immersiva. Ecco alcune indicazioni utili per pianificare al meglio le mostre a Roma nel 2026.

Prenotare in anticipo conviene?

Per le mostre più richieste — in particolare grandi retrospettive o progetti internazionali — prenotare online è consigliabile, soprattutto nei weekend e nei ponti primaverili.

Gli slot orari consentono ingressi più fluidi e riducono l’attesa. Nei giorni feriali, invece, spesso è possibile acquistare il biglietto direttamente in sede senza particolari code.

Se viaggi appositamente per una mostra, la prenotazione anticipata è sempre la scelta più prudente.

Quando è meglio andare?

Le fasce orarie più tranquille sono generalmente:

dal martedì al venerdì mattina

le prime ore di apertura

l’ultima fascia prima della chiusura (se non coincide con weekend o festivi)

Le mostre ospitate in sedi centrali come Palazzo Bonaparte o Scuderie del Quirinale tendono ad avere maggiore affluenza nel primo pomeriggio del sabato e della domenica.

Se desideri visitare più sedi nella stessa giornata, è utile combinare una mostra in centro al mattino e una al Flaminio nel pomeriggio.

Conviene la Roma Pass?

La Roma Pass può essere utile se prevedi di visitare anche musei civici o siti archeologici oltre alle mostre temporanee.

Per un weekend interamente dedicato alle esposizioni, è importante controllare se la mostra scelta rientra tra quelle incluse o se prevede solo riduzioni.

Se l’obiettivo è concentrare due o tre mostre principali in una giornata, spesso l’acquisto dei singoli biglietti è più flessibile. Se invece vuoi integrare musei permanenti, la Roma Pass diventa più conveniente.

Dove dormire se vieni da fuori Roma?

Molte delle principali mostre del 2026 si concentrano in tre aree:

il centro storico (PM23, Palazzo Bonaparte, Scuderie del Quirinale)

il quartiere Flaminio (MAXXI)

l’asse Via Nazionale – Piazza Venezia (Palazzo delle Esposizioni, Museo Storico della Fanteria)

Soggiornare in una di queste zone significa poter combinare più visite a piedi nella stessa giornata, senza dipendere dai mezzi nelle ore di punta.

Se vieni da fuori Roma per un weekend culturale, cerca un hotel o b&b nelle aree di Prati (comoda per il Flaminio e ben collegata al centro), Campo de' Fiori (ideale per muoversi tra Palazzo Bonaparte e PM23) oppure Monti (strategica per Palazzo delle Esposizioni e l’area di Piazza Venezia).

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Domande frequenti sulle mostre a Roma nel 2026

+ Quali sono le mostre in corso a Roma nel 2026?
Nel 2026 Roma ospita una stagione espositiva densa e trasversale, tra centro storico, Flaminio e asse Via Nazionale. Tra le più importanti: Franco Battiato al MAXXI, Impressionismo e oltre all'Ara Pacis, Venus alla Fondazione Valentino, Caravaggio e i Maestri della Luce, Tesori dei Faraoni alle Scuderie del Quirinale, Hokusai a Palazzo Bonaparte, Mario Schifano, Robert Doisneau e Jack Vettriano. Questa guida è aggiornata regolarmente con date di chiusura e sedi.
+ Conviene prenotare i biglietti delle mostre a Roma nel 2026?
Sì, soprattutto nei weekend e nelle ultime settimane prima della chiusura. Mostre come Caravaggio, Hokusai e Tesori dei Faraoni registrano spesso il tutto esaurito nelle fasce centrali della giornata. Prenotare online consente di scegliere l'orario ed evitare attese. Nei giorni feriali è spesso possibile acquistare direttamente in sede.
+ Le mostre a Roma sono gratuite la prima domenica del mese?
La prima domenica del mese l'ingresso è gratuito nei musei civici e statali aderenti all'iniziativa "Domenica al museo". Non tutte le mostre temporanee rientrano automaticamente: le esposizioni organizzate da fondazioni private o enti esterni possono prevedere biglietto a pagamento anche in quella giornata. Verifica sempre sul sito ufficiale della sede prima della visita.
+ Quanto dura in media la visita a una mostra a Roma nel 2026?
La durata media varia tra 60 e 90 minuti. Le grandi esposizioni come Tesori dei Faraoni alle Scuderie del Quirinale o Impressionismo e oltre all'Ara Pacis possono richiedere fino a 2 ore. Mostre più raccolte come Venus a PM23 o L'ultimo Matisse si visitano comodamente in un'ora.
+ Quali mostre a Roma nel 2026 sono gratuite o hanno biglietto ridotto?
Le grandi esposizioni temporanee della stagione — Hokusai, Caravaggio, Matisse, Tesori dei Faraoni — prevedono generalmente un biglietto a pagamento. L'accesso gratuito o ridotto è possibile per alcune categorie: under 18, studenti, titolari di card museali, secondo le policy di ciascuna sede. La prima domenica del mese alcuni musei statali offrono ingresso gratuito anche alle mostre incluse nel percorso permanente.
+ È possibile visitare più mostre a Roma nella stessa giornata nel 2026?
Sì. Le principali mostre del 2026 si concentrano in tre aree facilmente raggiungibili: centro storico (PM23, Palazzo Bonaparte, Scuderie del Quirinale), quartiere Flaminio (MAXXI) e asse Via Nazionale–Piazza Venezia (Palazzo delle Esposizioni, Museo Storico della Fanteria). Pianificando per zona, due mostre nella stessa giornata sono un ritmo sostenibile e soddisfacente.
+ Le mostre a Roma nel 2026 sono accessibili alle persone con disabilità?
La maggior parte delle sedi principali — Scuderie del Quirinale, MAXXI, Palazzo delle Esposizioni, Museo dell'Ara Pacis — offre percorsi accessibili, ingressi dedicati e servizi per visitatori con disabilità motorie o sensoriali. Alcuni musei offrono anche percorsi tattili o visite guidate inclusive su prenotazione. Per esigenze specifiche è sempre consigliabile contattare direttamente la sede prima della visita.

Questa guida viene aggiornata dalla redazione di Amei Magazine. Se stai pianificando una visita, torna a controllare: Roma cambia, e noi la seguiamo.

Giulia Longhi

1.3.2026